Le Rosine SPETTACOLI

Domenica 6 Aprile Ore 16
UN QUARTETTO PER LA RESISTENZA
Spettacolo teatrale con Sara D’AMARIO
Regia François-Xavier FRANTZ
Via Plana 8/C
Torino
LA STORIA
Nel Cuneese, tra Barge e Bagnolo, durante la Resistenza, due donne iniziano un dialogo per la libertà, per l’onore, per la nobiltà del cuore: Maria Rovano, nome di battaglia Camilla, e Leletta Oreglia d’Isola.
Due donne tanto diverse: una comunista, energica e concreta; l’altra cattolica, poetica e luminosa; una del popolo, l’altra nobile, protagoniste e testimoni della Resistenza, mosse dallo stesso fuoco per la libertà e dall’ideale dell’antifascismo.
Le loro voci, diverse ma complementari, sono le prime due linee di forza dello spettacolo: Leletta attraverso il suo diario di quei 20 mesi, strutturato come un dono, a chi lo leggerà, a chi lo ascolterà; Camilla attraverso il racconto vivace della sua partecipazione alla Resistenza.
Le altre due voci portanti sono di due uomini, anche loro molto diversi: Pompeo Colajanni, il comandante Barbato, e Aimaro Isola.
Barbato è adulto, siciliano, carismatico, trascinatore, preparato dal punto di vista militare e strategico.
Aimaro è un adolescente, fratello minore di Leletta, che osserva tutto con sensibilità, profondità e passione; queste qualità lo porteranno a scrivere Paesaggi Partigiani, un piccolo volume in cui ha dato voce alla natura in modo poetico, pensandola come un essere che ha partecipato alla Resistenza in modo fondamentale e dotato di una memoria propria e concreta. Aimaro Isola è poi diventato uno degli architetti più celebri d’Italia e a livello internazionale. Uno degli aspetti fondamentali della Resistenza che verrà messo in luce nello spettacolo è proprio questo: persone con sensibilità, cultura, provenienza radicalmente diverse, si sono unite per lottare per un ideale comune, per il bene più prezioso: la libertà. Le parole di Camilla, Leletta, Barbato e Aimaro dimostrano un’intelligenza eccezionale, delineano modi diversi di lottare per la pace, malgrado idee politiche, genere, sensibilità religiosa, sensibilità umana differenti e contrastanti.
Il tempo che stiamo vivendo noi oggi è ideale per invocare la pace. E per parlare di consapevolezza e di impegno in un momento di confusione.
Le due donne e i due uomini, le loro parole, le loro voci, le loro azioni si rinnovano attraverso un’attrice, sola in scena insieme alle infinite possibilità di giocare con ombre e luci, alle variazioni del suono, alla dimensione evocatrice di semplici oggetti concreti a cui dà vita.
Lo spettacolo è un duetto tra Leletta e Camilla, così diverse, abitate ognuna da un’energia specifica: la Fede e l’etica per Leletta; l’intuito e le conoscenze scientifiche per Camilla, che era ostetrica. Senza dimenticare il loro pragmatismo, la loro ironia e anche il loro umorismo che sono una lezione di vita, di empatia, di umanità e d’amore per l’altro.
Il duetto diventa ogni tanto un quartetto con le voci dei due uomini. Si è scelto di dare voce anche ai due uomini attraverso una voce sola, femminile, per non creare nessuna barriera, nemmeno di genere, perché intelligenza, coraggio e sensibilità non hanno sesso.
Aimaro Isola, oggi 94enne, ha letto e registrato, proprio per lo spettacolo, diversi passaggi, battute significative, poetiche, struggenti.
Lo spettacolo è preceduto dalla proiezione del video della durata di 5 minuti dal titolo “I Dormienti”, sull’opera di Hilario Isola (figlio di Aimaro) dedicata a Camilla e al comandante Barbato, realizzato da François-Xavier Frantz, protagonisti Sara D’Amario e Hilario Isola.
LE INTENZIONI DEGLI AUTORI
RESISTERE IERI. RESISTERE OGGI. RESISTERE DOMANI.
Parlare di Resistenza oggi? Sì!
E non solo per rivitalizzare la Storia, ma per creare un ponte tra generazioni: lo spettacolo in cui diamo vita a Leletta e Camilla fa scoprire (o riscoprire) due donne semplici e eccezionali; il loro esempio, insieme a quello di Barbato, del giovane Aimaro e delle tante donne e uomini che ricordiamo, ci permette di mettere in luce i legami tra i sacrifici fatti da chi ha lottato per offrirci la libertà e l’emergenza che condividiamo oggi: conservarla, reinventandola, e definire i nostri modi di resistere, di essere resilienti, di fronte alle incredibili difficoltà della nostra epoca.
L’Aristocratica, l’Ostetrica, il Comandante e il giovane Poeta hanno saputo dissolvere tutte le barriere di tutti i generi, per lottare insieme, agire, resistere, rischiare la vita per qualcosa di così speciale: nessun sostantivo astratto sa essere più concreto della parola “libertà”.
Ce ne accorgiamo quando rischiamo di perderla.
I giovani e giovanissimi vedranno che le eroine e gli eroi sono spesso persone non appariscenti, che fanno azioni concrete eccezionali ma anche quotidiane, che l’eroismo e la modestia, la fama e la discrezione non sono antagonisti.
Le voci di Leletta, di Camilla, di Barbato, di Aimaro e della natura che ha partecipato alla Resistenza offrono un messaggio dal valore inestimabile, senza barriere, senza limiti, vitale per tutte e tutti, in modo duraturo, fino a noi, fino ad oggi.
PER I BIGLIETTI:
L’ingresso sarà a offerta libera.
Prenotazione obbligatoria scrivendo a: eventi@lerosine.it
TUTTI GLI EVENTI FINANZIANO LE OPERE SOCIALI DEL POLO:
- PUNTO DI ASCOLTO PER DONNE IN DIFFICOLTA’
- CERCHIO DELLE MAMME (E DEI PAPA’)
- MUSICOTERAPIA PER BIMBI AUDIOLESI
